martedì, gennaio 25, 2005
Cerca di leggermi fino in fondo e alla fine datti una risposta...
In una intervista della Tv americana, Jane ha chiesto ad una ragazza orfana a causa della tragedia delle Twin Towers:Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?
La risposta che ha dato è estremamente profonda e intelligente: Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite.
Ed essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che Egli con calma Si sia fatto da parte.
Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: lasciaci soli?
Considerando i recenti avvenimenti... attacchi terroristici, sparatorie nelle scuole... ecc. penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane e le abbiamo detto OK.
Poi qualcuno ha detto: è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole..(la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) e noi gli abbiamo detto OK.
Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perché la loro personalità viene deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto-stima, e noi abbiamo detto "un esperto sa di cosa sta parlando"; e così abbiamo detto OK.
Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non puniscano i nostri figli quando si comportano male, e noi abbiamo detto OK.
Poi alcuni politici hanno detto: Non è importante ciò che facciamo in privato purché facciamo il nostro lavoro; e d'accordo con noi abbiamo detto OK.
Poi qualcuno ha detto: Il presepe non deve offendere le minoranze, così nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice girl Victoria e Beckam , e noi abbiamo detto ok.
Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Probabilmente, se ci pensiamo bene noi raccogliamo ciò che abbiamo seminato.
Buffo come è semplice per la gente gettare Dio nell'immondizia e meravigliarsi perché il mondo sta andando all'inferno.
Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che dice la Bibbia.
Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono credere, pensare e fare niente di ciò che dice la Bibbia.
Buffo come si mandino migliaia di barzellette via e-mail che si propagano come un incendio, ma quando si incomincia a mandare messaggi che riguardano il Signore, le persone ci pensano due volte a scambiarseli.
Buffo come tutto ciò che è indecente, scabroso, volgare e osceno circoli liberamente nel cyberspazio, mentre le discussioni pubblicate su Dio siano state soppresse a scuola o sul posto di lavoro.
Buffo come a natale nelle scuole la recità per i genitori non possa più essere sulla natività ed al suo posto venga proposta una favola di WaltDisney.
Buffo come si stia a casa dal lavoro per una festività religiosa, e non si conosca nemmeno quale sia la ricorrenza.
Buffo come qualcuno possa infervorarsi tanto per Cristo la domenica, mentre è di fatto un cristiano invisibile durante il resto della settimana.
Buffo che quando inoltri questo messaggio tu non ne dia una copia a molti di quelli che sono nella tua lista degli indirizzi perché non sei sicuro del loro credo o di cosa penseranno di te per il fatto di averglielo mandato.
Buffo come posso essere più preoccupato di ciò che pensa la gente di me piuttosto che di ciò che Dio pensa di me.
Stai pensando?
"Foglie morte"
(Nazim Hikmet)
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno, una buona notizia
soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno, che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno mi sento d'accordo con gli uomini e con me stesso
veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali dei viali d'ippocastani.
"Una candela rossa”
Una candela rossa
Una candela rossa
nella stanza buia..
illumina lievemente un vecchio divano
e lo profuma di cannella;
sul bracciolo un libro, aperto
dalle pagine bianche, vuote.
Nascosta, un ombra
muove stanca le gambe,
distese accanto ad un baule
in fondo alla stanza..e cerca…
cerca oggetti utili, ricordi
di una vita passata
a realizzare uno, dieci, mille sogni:
realizzarsi.
La luce sfoca..la candela si sta spegnendo.
Ora quell’ombra sente freddo.
Con lui solo quel baule pieno di oggetti
e quel libro..che pian piano si riempie
di parole..
una storia sta nascendo,
una vita viene raccontata:
un ragazzo che fruga
in un baule
in cerca di oggetti sotto
la luce fioca di una candela
che profuma di cannella
un vecchio divano
in una vecchia stanza
piena di vita.
domenica, gennaio 23, 2005
Cari amici/che,
sto ancora male e penso proprio che dovrò cominciare a curarmi seriamente perchè secondo me ho la bronchite..pazienza! Per il resto ho trascorso tutto il pomeriggio e la serata davanti alla tv a guardare dvd, prima "Polar Express" e poi "Le Iene"; il tutto intervallato da alcune interruzioni per mangiare qualcosina, prendere un po' di sciroppo e parlare con Laura e rispondere a qualche messaggio.
A proposito di messaggi etc,nessuno dei miei amici si è fatto sentire oggi...evidentemente avevano qualcosa di meglio da fare..è inutile, sto attraversando un periodo di solitudine, anche Luisa non si è fatta sentire..almeno oggi. Ovviamente potrei perfettamente chiamare io, ma mi scoccia essere d'intralcio a serate piacevoli dei miei amici, quando io non posso fare altro che raccontare questi due giorni a casa con la febbre. A proposito, non l'ho neanche misurata, anche se a toccare la fronte mi sembra di non averne. Chissà!
Inoltre dovrei inviare un sms al mio maestro di Aikido per informarlo che è un periodo abbastanza nero e non potrò allenarmi, e che diamine, anche questo esame di febbraio lo salterò..ma se non sto bene, non ce la faccio ad andare in palestra con il motorino e prendere freddo etc, nè tantomeno voglio essere di disturbo ai miei amici per farmi venire a prendere o altro...Va beh, vi sto raccontando soltanto cose inutili e senza senso..fatto sta che non vorrei cominciare a soffrire di depressione e stress. Devo risolvere ancora dei miei problemi e chissà quando ci riuscirò..intanto aspetto e cerco di darmi da fare..ma mi sembra così impossibile.
Va beh..ora vi saluto..un abbraccio equo..
vostro girasole
Buongiorno a tutti/e,
vi scrivo dalla mia scrivania di casa, tra fazzolettini di carta e medicinali per far passare questa sottospecie di febbre e penso alle cose che non sono successe in questi giorni. Una delle cose positive è che ho terminato di sistemare quel mio racconto, così domani mattina, se mi sentirò meglio, lo spedirò per il concorso di scrittura creativa. Mah, l'ho letto e riletto venerdì pomeriggio e quanto vorrei vincere così da farmi acquistare fiducia a partecipare a concorsi e a scrivere ancora, e magari terminare quella favola che ho interrotto e non ho più ripreso.
Già, perchè forse voi non lo sapete ma sto scrivendo una favola, utilizzando il mondo animale, che racconta una cosa che mi è successa tanto tempo fa; per cui, per evitare di scrivere le mie cose, le mie esperienze, le mie emozioni, allo stesso modo, l'ho fatto in un modo diverso..piacerà? Mah..
Per il resto, non ho molto da raccontarvi a parte che ho trovato nuovi amici che mi ascoltano e poi mi mancano tanto quelle persone che non vedo da una vita. Ah, quanto vorrei avere un mucchio di soldi per viaggiare in continuazione per stare un po' con tutti e tutte..ma non è sempre possibile. Pazienza.. forse ad aprile andrò a Torino a trovare Carmen e, se si fa trovare, Enrico con la sua nuova fidanzata (enrico stava già con carmen)..poi piccolo tour per Padova da Federica, Emmanuele e Laura e poi giù..magari a Roma per trovare Bruno ed Eleonora. Troppi,vero? E pensate che mi hanno invitato anche in Belgio ma non so esattamente quando potrò andarci..;poi voglio tornare in Sicilia da Bianca, Barbara e poi Giusy(che poi non sento dalla mostra di Caravaggio)..e spesso penso, forse cattiverie, se siano venute principalmente per quella mostra...
Va beh..infine mi manca Germana anche se l'ho sentita ieri sera..oggi è il compleanno della madre e quindi vale la pena di augurarle un felice compleanno...oggi non ci sentiremo ed io starò male, mi rendo conto che questa decisione di sentirci di meno mi sta facendo male..e tanto.
Ora vi saluto e non vi annoio un po'...ho solo parlato di luoghi e persone in modo molto celere, forse perchè ci vorrebbero centinaia di post per ciascuna delle persone menzionate...ma ora non ne ho voglia nè tantomeno la forza..
un abbraccio equo..
vostro girasole
venerdì, gennaio 21, 2005
Notizie su Porto Alegre 2005
| Il quinto Forum Sociale Mondiale si svolgerà a Porto Alegre, in Brasile, dal 26 al 31 gennaio 2005. Punto Rosso anche per questa edizione del FSM si sta impegnando per organizzare la partecipazione italiana al Forum.
Informazioni generali sulla struttura politica del FSM
Per questa edizione il forum sarà organizzato in undici aree tematiche:
- Affermazione e difesa dei beni comuni della terra e dei popoli, come alternativa alla mercificazione e al dominio delle transnazionali.
- Economia sovrana dei popoli e per i popoli. Contro il capitalismo neoliberista
- Pace e smilitarizzazione. Lotta contro la guerra, il libero commercio e il debito
- Autonomia intellettuale, riappropriazione e socializzazione dei saperi, delle conoscenze e delle tecnologie
- Difesa delle diversità, della pluralità e delle identità
- Lotte sociali e alternative democratiche. Contro il dominio neoliberista
- Etica, visioni del mondo e spiritualità. Resistenze per un nuovo mondo
- Comunicazione: pratiche controculturali, diritti e alternative
- Arti e creatività: per costruire le culture di resistenza dei popoli
- Diritti umani e dignità per un mondo giusto ed egualitario
- Per la costruzione di un ordine democratico internazionale e dell’integrazione tra i popoli
Ogni area tematica dovrà essere affrontata tenendo presenti tre assi trasversali di orientamento:
1) La dimensione della proposta politica oltre la dimensione etica
2) Contro il neoliberismo, il capitalismo e il patriarcato
3) Contro il razzismo
Ogni area tematica si concluderà ogni giorno con una assemblea plenaria dalle 17 alle 19 che farà il punto dei lavori e infine produrrà un documento e una proposta di campagna politica mondiale.
Le dichiarazioni finali del FSM saranno composte dai documenti presentati dalle undici aree tematiche ed eventualmente da una sintesi comune.
Informazioni logistiche
Registrazione
In questa edizione del FSM è possibile registrarsi indipendentemente dall'appartenenza ad una organizzazione o associazione, quindi come singolo partecipante.
Per i paesi del Nord del Mondo, tra cui l’Italia, la quota di iscrizione è di 300,00 Real pari a circa 86,00 Euro.
La data ultima per l’iscrizione è il 30 novembre 2004.
L’iscrizione può essere effettuata sul sito www.forumsocialmundial.org.br
Voli e alberghi
VOLO A/R VARIG
PARTENZA DA MILANO MALPENSA il 25 gennaio ore 21, via San Paolo, arrivo a Porto Alegre il 26 gennaio alle ore 11.00 circa.
RITORNO DA PORTO ALEGRE il 1 febbraio partenza ore 20.30, via Rio de Janeiro, arrivo a Milano Malpensa alle 16.30 circa del 2 febbraio (con stop a Roma).
840 Euro + circa 50 euro di tasse = 890 Euro
Alberghi
Abbiamo prenotato un ottimo albergo (corrispondente al nostro 3 stelle) nel centro città:
HOTEL ALFRED PORTO ALEGRE
25 camere doppie a 58 euro a notte, a camera con prima colazione.
Per cui verrebbe una quota individuale di:
925 Euro – Volo A/R + tassa aereoportuale per la sicurezza (35 euro)
145 Euro – cinque notti in albergo per persona in camera doppia con prima colazione.
25 Euro – Assicurazione medica e del bagaglio (obbligatoria)
10 Euro – sottoscrizione minima (si può fare di più) per la “campagna Asia e Africa a Porto Alegre”, la nostra consueta campagna di raccolta fondi per portare esponenti africani e asiatici al FSM. (facoltativa ma caldamente consigliata)
Totale: 1105 Euro a persona
Questo è il “pacchetto base” al quale si possono apportare modifiche (soprattutto allungando la permanenza, meno anticipando la partenza) che vanno concordate al più presto (soprattutto per i voli, sui quali abbiamo prenotazioni sicure solo sulle date indicate). Comunque per tutti il consiglio è di DECIDERE IN FRETTA e comunicarcelo al più presto; già ora sia i voli che gli alberghi tendono a riempirsi in fretta e noi, dovendo anticipare parecchi soldi, abbiamo bloccato per ora SOLTANTO 60 biglietti aerei e 25 camere doppie.
QUINDI PRENOTATE APPENA POSSIBILE!!!!!
Comunque la data ultima per prenotarsi e pagare la quota è il 10 novembre 2004.
Per prenotazioni 02/875045 (chiedere di Roberto)
Oppure pr@puntorosso.it(IMPORTANTISSIMO specificare nell’oggetto “viaggio a porto alegre 2005” e segnalare nel messaggio il proprio numero di telefono). Comunque è bene fare una telefonata a seguito della e-mail.
Il Forum Panamazzonico
Come ogni anno prima del FSM si svolgerà il Forum Panamazzonico. Quest’anno si svolgerà in Brasile a Manaus dal 17 al 22 gennaio 2004. Nei prossimi numeri vi informeremo sul programma.
Intanto per chi vuole partecipare ad entrambi gli eventi ecco delle indicazioni logistiche di massima.
Volo A/R con TAM (Milano-Parigi-S.Paolo-Manaus-Brasilia-Porto Alegre-S.Paolo-Parigi-Milano)
Partenza il 16 gennaio – ritorno il 1 febbraio: 1200 Euro.
Sistemazione a Manaus, circa 30-40 Euro a testa compresa prima colazione
Sistemazione a Porto Alegre come da indicazioni sopra riportate.
Per chi è interessato ci contatti immediatamente… E’ importantissimo prenotare con molto anticipo!!!
Fonte: Punto Rosso |
Aggiornamento Sri Lanka
I nostri logisti che si sono recati in Sri Lanka per studiare le
caratteristiche di un intervento di tipo sanitario a favore della
popolazione colpita dal maremoto, hanno avuto una serie di incontri
con il Dipartimento della Protezione Civile e le autorità sanitarie di
nella costa est e del nord del paese, sia in zona governativa sia in
zona tamil.
Nel corso di questi incontri sono stati ipotizzati diversi interventi
di carattere medico e chirurgico; l'orientamento comune è di inserirsi
in una fase di post-emergenza, ricostruzione e riabilitazione.
La necessità di coordinare gli interventi di Emergency con i programmi
complessivi subordina i tempi delle nostre decisioni e del nostro
agire a tempi che non dipendono da noi.
Concordiamo con le autorità sanitarie locali che solo una attenta e
ponderata pianificazione possa garantire la qualità dell'intervento,
la sua più puntuale rispondenza ai bisogni e dunque il miglior impiego
dei fondi ricevuti dai nostri sostenitori.
Tramite il sito internet e la news letter vi terremo aggiornati sugli
sviluppi della situazione.
Grazie a tutti voi per il sostegno.
giovedì, gennaio 13, 2005
Rifiuti: ‘inceneritori zero’ dagli Stati Uniti in Italia
giovedì, 13 gennaio, 2005
| | inceneritori zero - da greenpeace.it | E’iniziato il processo ai cinque climbers attivisti di Greenpeace che nel luglio 2002 avevano scalato sulla ciminiera dell'inceneritore di Como alta circa 25 metri, mentre un'altra dozzina di attivisti bloccarono i cancelli dell'ingresso principale dell'impianto. L’organizzazione ambientalista in collaborazione con la Rete Nazionale dei Comitati Popolari per Rifiuti Zero rilancia la tematica con una serie di incontri con il professor statunitense Paul Connett, che per le sue ricerche sulla gestione dei rifiuti lo hanno portato in 49 stati degli Stati Uniti ed in altri 47 Paesi nel mondo. Negli ultimi 18 anni ha tenuto numerose conferenze sui pericoli dell’incenerimento e sulle possibili alternative. Un altro suo campo d’interesse è il meccanismo con cui le sostanze tossiche (come diossine, PCB e metalli pesanti) agiscono sull’organismo.
Secondo dati raccolti dall’Environmental Protection Agency (Epa) degli Stati Uniti, l’Italia non uscirà dall’emergenza rifiuti fino a quando non ci sarà la consapevolezza collettiva di quattro semplici realtà: innanzitutto che i rifiuti non si possono distruggere e poi che il rifiuto che si gestisce meglio è quello che non si produce. A questo si aggiunge secondo l’Epa che termovalorizzazione è una vera e propria "bufala" in quanto l’energia che si recupera bruciando giornali, imballaggi, contenitori di plastica è nettamente inferiore a quella necessaria per produrre gli stessi oggetti a partire dalle materie prime. Quarta considerazione è quella del riciclaggio dei materiali post consumo, raccolti in modo differenziato che richiede una quantità di energia nettamente inferiore a quella necessaria per la produzione ex-novo di questi stessi materiali. Scelte governative, basate su queste "realtà", hanno permesso agli Stati Uniti di mantenere, negli ultimi dieci anni (1990-2000) la produzione pro-capite di rifiuti stabile a 2 kg al giorno, riducendo il numero di discariche da 6.326 a 1.967 e ottenendo un tasso di riciclaggio superiore al 30% portando nel 2000 solo il 14,5 % dei rifiuti a essere "termovalorizzato".
Dall’Osservatorio Nazionale sui rifiuti si legge che con la sentenza 2 dicembre 2004 (causa C-97/04), l'UE condanna il nostro Paese per la mancata adozione, entro la scadenza del 28/12/02, delle disposizioni nazionali per il recepimento della dir.2000/76/CE, finalizzata a prevenire o limitare gli effetti negativi dell'incenerimento o del coincenerimento dei rifiuti sull'ambiente e a limitare i conseguenti rischi per la salute umana. Intanto in Italia continuano le ‘gite’ di rappresentanti delle pubbliche amministrazioni agli impianti di incenerimento dei rifiuti all’estero, per trarne informazioni, indicazioni, con l’obiettivo di creare in Italia impianti all’avanguardia. Ma i gestori dei moderni termovalorizzatori, avendo capito l’importanza dell’immagine nella vendita di un prodotto, sono molto attenti all’inserimento nel paesaggio delle loro “creature”. Ad esempio, il camino del nuovo termovalizzatore di Milano (Silla 2) è stato oggetto di particolari studi per minimizzarne l’impatto visivo. Questo obiettivo è stato raggiunto con una vernice metallizzata, le cui tonalità azzurre si modificano, in sintonia con le condizioni atmosferiche. Diametralmente opposta la scelta per il termovalorizzatore di Vienna che, affidato alle “cure” di un famoso architetto, è diventato una vistosa opera d’arte contemporanea. A Genova il previsto inceneritore doveva essere realizzato a due passi dalla Lanterna, il faro simbolo del capoluogo ligure; con questa scelta il moderno termovalorizzatore entra in simbiosi con il vecchio simbolo della città e diventa esso stesso “paesaggio”!
Lo scorso 18 dicembre ad Acerra si è tenuto un incontro nazionale dei comitati popolari per la strategia rifiuti zero. Nel documento finale la Rete ha ribadito il proprio no a tutta quanta la 'filiera' dell' incenerimento ivi compresi i processi di combustione in impianti non dedicati ( ad esempio cementifici, centrali termiche) e quelli relativi alle biomasse, le quali devono al contrario essere utilizzate come ammendante agricolo anche per contrastare la perdita di fertilità dei suoli ed i crescenti processi di desertificazione. Tra gli obiettivi della rete rimane l’avvio di vertenze e campagne contro la privatizzazione delle aziende municipalizzate e per la ripublicizzazione di quelle già privatizzate “perché i beni pubblici e collettivi non possono essere finalizzati all' interesse privato, ma al contrario ai bisogni collettivi”. [AT]
Altre fonti: Italia Nostra, Environmental Protection Agency, Osservatorio Nazionale sui rifiuti, Social press |
Iraq: presenza militare scaduta e censurata
mercoledì, 12 gennaio, 2005
| | Soldati italiani in Iraq - da Rainews24 | Il parlamento ucraino ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro immediato del contingente di 1.600 uomini dall’Iraq. La decisione è arrivata sull'onda dell'emozione suscitata in patria dalla morte in Iraq di 8 soldati ucraini dilaniati dall'esplosione di una bomba, a quanto sembra accidentale. Intanto il presidente uscente Leonid Kuchma ha gia' incaricato i ministri della Difesa e degli Esteri di preparare un piano per il ritiro del contingente entro il primo semestre del 2005. E intanto la presenza italiana è scaduta lo scorso 31 dicembre e il Governo italiano non ha neancora varato il decreto di proroga e quindi siamo in un completa situazione di illegittimità.
A Nassiriya avranno il loro battesimo operativo i primi quattro aerei senza pilota che la Difesa italiana ha acquistato dagli americani. I Predator, arriveranno in Iraq, nell'ambito dell'operazione "antica babilonia" nei prossimi giorni al fine di controllare la provincia irachena in vista delle elezioni di fine mese. Il nostro Governo ha motivato l'acquisto e l'utilizzo di questi aerei con le presunte maggiori capacità operative in relazione alla sorveglianza del territorio e dei confini nazionali e in funzione dei flussi migratori. Ma i veivoli sono gia stati utilizzati dalle forze militari statunitensi nelle operazioni di bombardamento dell'Afghanistan e dell'Iraq e per questo il senatore Francesco Martone, capogruppo dei Verdi in commissione esteri, presenterà una interrogazione per chiedere quale sarà l'utilizzo che il contingente italiano, presente in Iraq in missione di pace, intenda fare di questi velivoli di guerra. “Risulta dubbia – precisa Martone - l'opportunità di utilizzare i Predators, che come evidenziato da una inchiesta del Washington Post risalente al 2002 risulta armata di speciali missili per uccidere persone all'interno di edifici”.
Lo stesso Iyad Allawi, primo ministro del governo iracheno ha comunicato che 2,2 miliardi di dollari, ovvero l’11% del budget totale, andranno alla difesa. Allawi ha detto di volere un'aeronautica in grado di proteggere i cieli del paese e aumentare a 150.000 il numero dei soldati, attualmente 66.000. La situazione della sicurezza, ha detto Allawi, resta "difficile", ma "abbiamo realizzato dei progressi nella lotta contro i terroristi". E verso le elezioni del 30 gennaio la città che preoccupa maggiormente i vertici del governo iracheno e i militari statunitensi è quella di Mosul. “La città è piena di wahabiti e salafiti (formazioni che si rifanno a una visione fondamentalista dell'Islam, ndr) armati fino ai denti”,racconta a Peacereporter il curdo Mustafà che a Mosul ci vive. “La popolazione è terrorizzata dai giornalieri episodi di violenza contro i curdi da parte degli arabi e temono le conseguenze: un conflitto interno alla città tra curdi e arabi oppure, in vista delle elezioni, un'operazione della coalizione in stile Falluja che comporterebbe la stessa distruzione toccata alla città sunnita”.
Ma in Italia è partita la riforma delle leggi penali e della giurisdizione militare, gia approvata in Senato il 18 novembre e per metà febbraio in arrivo alla Camera, con lo scopo di ridurre la differenza tra il personale militare e gli operatori umanitari, i quali non saranno più considerati parti neutrali nel conflitto, ma addirittura membri delle forze belligeranti, pena “la reclusione non inferiore a 5 anni” per “somministrazione al nemico di provvigioni”. Secondo Claudio De Fiores, docente di diritto costituzionale alla seconda università di Napoli, “questa riforma è un contributo normativo alla teoria della guerra permanente”. Se tale normativa fosse realmente applicata, l'ordinamento militare si troverebbe nelle condizioni di esercitare un pervasivo potere di controllo sulle attività dei civili, ma di riflesso anche su quelle dei movimenti pacifisti in Italia attraverso un progressivo assorbimento dello stato di pace nello stato di guerra. Per opporsi a questa decisione il Gruppo Nonviolenza di Rete di Lilliput e Articolo11 lanciano l'appello ad attivarsi per fermare l'approvazione della delega che vuole attuare tra le varie cose una censura preventiva sulla libera informazione. Per un primo confronto e attivazione di pressioni è organizzato un incontro per giovedì 13 gennaio a Roma alle ore 15 presso Palazzo Marini in piazza San Claudio 166.[AT]
Altre fonti: Peace Reporter, Ostinati per la pace |
Fuori programma, un cantiere sul che fare
lunedì, 10 gennaio, 2005
| | da Carta | A Roma, presso l'Angelicum University press - Domenica 16 gennaio 2005 La giornata di lavoro è promossa dalle riviste Aprile, Carta, Alternative, Quaderni laburisti e dall'emittente Ecoradio. All'appello delle riviste (in versione .pdf) hanno aderito: Il tetto, Cns- Ecologia politica, Liberazione, Cepes, Adista, Avvenimenti, Micromega, il manifesto, Altreconomia, Quale Stato, Mosaico di pace, Cem mondialità, Unimondo, Modus, Missione oggi, Critica marxista, La nuova ecologia, La Rinascita della sinistra. Secondo il direttore di Carta, Gigi Sullo, il titolo potrebbe essere svolto in “cara Grande Alleanza democratica, tira fuori finalmente il tuo programma”, oppure, più propriamente, “su quel che ci sarebbe da fare una volta sconfitto, o almeno si spera, Berlusconi, proponiamo alla Gad un fuori programma, ossia una interlocuzione con la società civile e il movimento altermondialista e per la pace”.
TESTO APPELLO
Fuori programma Un cantiere sul che fare Le riviste Aprile, Carta, Alternative, il network radiofonico Eko, Quaderni laburisti promuovono, per domenica 16 gennaio 2005 (presso l’Angelicum di Roma) una giornata di dibattito e confronto. Lo scopo: avviare una ricerca comune che, a partire dalla società civile e dai movimenti, possa interloquire, in piena autonomia, con la costruzione del programma con cui la Grande alleanza democratica vuole sconfiggere la destra e governare. Al cantiere parteciperanno altri media indipendenti, come Mosaico di pace, Altreconomia, Quale Stato, il manifesto, Missione Oggi, Ora locale, Adista, Cem mondialità: ma la lista dei partecipanti è sempre aperta. Tutti sono accomunati dall’essere pubblicazioni indipendenti da singoli partiti. Mentre una Convenzione programmatica dell’intero centrosinistra – aperta a movimenti e associazioni – viene rinviata sine die, ci sembra invece urgente capovolgere le priorità: è sulle idee, sulle proposte, sulle sperimentazioni sociali, che va verificata l’ispirazione unitaria di chi rifiuta il modello berlusconiano. Sfuggendo da impostazioni politiciste e da architetture organizzative, le riviste hanno scelto perciò di dare priorità ai contenuti. Da qui l’idea di affrontare in questo primo incontro, cui ne seguiranno altri, alcune questioni prioritarie: “Pace e guerra”, “I beni comuni”, “Lo sviluppo e i diritti dei lavori”, “La comunicazione nell’era della globalizzazione”. Su questi temi comunicazioni saranno svolte da Lisa Clark, Riccardo Petrella, Luciano Gallino. Ci preme sottolineare che si tratta dell’inizio di un lavoro comune, che ci auguriamo prosegua e si allarghi: il “cantiere programmatico” che si avvia deve rimanere aperto e plurale. All’incontro del 16 gennaio, che si svolgerà con sedute plenarie e gruppi di lavoro tematici, sono invitati i lettori, le organizzazioni e reti sociali, tutti coloro che sono interessati a far prevalere il da farsi sugli schieramenti. Al seminario sono invitati Romano Prodi, e tutti i politici della Gad che vorranno partecipare.
Il programma
Le adesioni |
angolo di soffitta
SONO FELICE!!!!!
GRAZIE LAURA
Il vento cambia..e spesso porta novità e belle emozioni..ora le sto vivendo..il caro vento mi ha fatto incontrare LAURA. GRAZIE VENTO!
Un nuovo oggetto in soffitta:il vostro!
Lasciatelo nella mailbox della mia memoria
Il baule della mia personalità
Nome: Giacomo
Data di nascita:31/10/81
Occhi: color nocciola
Capelli: castano-chiaro
Segni Particolari:cicatrice sulla sopracciglia destra(giochi da bambini)
Tatuaggio:se mio padre non mi minacciasse con l'estradizione(ehehe), vorrei un girasole sulla caviglia sinistra.
Piercing: mi piacerebbe..sopracciglia destra
Titolo di studio: Diploma Liceo Linguistico
Professione: Programmatore web
Profumo: Iceberg(quasi tutti)
Cibo prefertio: ITALIANO!
Fiore preferito: Girasole
Animale: OLIVER(il mio cocker spaniel)..praticamente quasi tutti(tranne le cavallette..bleh!)..
Attori preferiti: Sean Connery, Julia Roberts, Drew Barrimore, Will Smith, George Clooney, Michelle Pfifer,Al Pacino, Robert De Niro..etc.....
Canzone preferita: Vado a periodi..ma in questo periodo "Stare bene a metà"(Pino Daniele)
Gruppo Preferito: Dire Straits & Eric Clapton(ascolto di tutto tranne house & derivati)
Pittore preferito?: Caravaggio, Picasso, Van Gogh, Keith Haring, Matisse..
Poeta: Montale, Shakespeare, Emily Dickinson
Libro: "Due di due(A. De Carlo)", "Oceanomare(A.Baricco)","Narciso & Boccadoro(H.Hesse)","Il testamento di un poeta ebreo assassinato(E.Wiesel)","Il vecchio e il mare(H.Hemingway)"+ tutte le opere di O.Wilde,"Il piccolo principe(A.de SaintExupèry)","L'Amico ritrovato(F.Uhlman)",+ tutti di Banana Yoshimoto e Daniel Pennac.
Film: La Meglio Gioventu' L'attimo fuggente,Ritorno al futuro(tutti e 3), Star Wars..& much more.
Numero preferito: 7
Bevi?: Qualche birra con gli amici e vino(solo ai grandi eventi) e qualche liquore..limoncello
Fumi? Assolutamnte NO
Sentimento migliore:Amore (in tutte le sue sfaccettature)
Sentimento peggiore: Ipocrisia
Sei geloso? Non tantissimo...solo se me ne danno l'occasione!
Storia piu lunga: 2 anni (nella quale ho dato tutto me stesso..ma è finita un po'male!)
Storia che vorrei vivere fino alla fine dei miei giorni: LAURA!!!!
Futuro nome di tua figlia e figlio: Giulia, Ilaria,Chiara e Martina..Matteo, Alessio, Francesco.
| G | Good |
| I | Intense |
| A | Awkward |
| C | Careful |
| O | Odd |
| M | Mystical |
| O | Odd |
Name Acronym GeneratorFrom
Go-Quiz.com
| M | Mushy |
| O | Old |
| L | Light |
| E | Energetic |
| S | Shiny |
| K | Kinky |
| I | Intense |
| N | Naive |
| E | Emotional |
Name Acronym GeneratorFrom
Go-Quiz.com
| L | Light |
| A | Ambitious |
| U | Unreal |
| R | Responsible |
| A | Accurate |
Name Acronym GeneratorFrom
Go-Quiz.com
Soffittamemoria's time
oggi
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
Miei cari bloggers..vi scrivo da qui!
Darkreveries
Il mio angelo
Cuorelibero
Schizzodivita
Matikam
Zimo
Lui&Lei
Stelladimare
Momy's blog
Ahimsa84
Bolledisapone
Cristallidivetro
Mavec
OrchideaPurpurea
Crecre
Fiaccola
Misund3rstood
Frozentears
Cinicamentetestata
Giuggy blog
Dolcegrido
Tappetta blog
Briciola nel latte
Stanza equa
Per far parte di te

"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde."(A.Baricco-Castelli di rabbia)
"L'acqua che passa tra i lunghi capelli veste il tuo viso di una pelle di parole lo sguardo è un canto e il tuo corpo un fiume che attraversa la città chiudendo le porte all'oblio salutato dagli uccelli vivi usctiti dalla mia bocca di poemi e di petali."(Tahar Ben Jelloun-Stelle velate-poesie 1966/1995)
"Il Sorriso"
-William Blake-
C'è un Sorriso d'Amore,
e c'è un Sorriso d'Inganno,
e c'è un Sorriso dei Sorrisi
in cui questi due Sorrisi si incontrano.
E c'è uno Sguardo d'Odio,
E c'è uno Sguardo di Disprezzo,
e c'è uno Sguardo degli Sguardi,
che tentate di scordare in vano;
perché si pianta nel profondo del Cuore,
e si pianta nel profondo della Schiena,
e nessun Sorriso che mai fu Sorriso,
ma un solo Sorriso soltanto,
che fra la Culla & la Tomba
si può Sorridere soltanto una volta;
ma, quando è Sorriso una volta,
"Se io potrò impedire"
-Emily Dickinson-
Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano-
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena-
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.
"Forse è che la vita
alle volte, ti gira in
in un modo che non c'è
proprio più niente da dire"
(A.Baricco-Seta)
"ALLA VITA"
(Nazim Hikmet)
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
"To find the true love
it takes a long time.
Time,patience and good luck;
but the day that you found it,
you are forever happy."
(Emily Dickinson)
"Superstiti"
(Raf- Pinelli - Papi)
Senza incontrare mai gli sguardi
parliamo a lungo dei tuoi sbagli
di storie in cui hai creduto
e foto che poi hai strappato
e di ferite aperte, di parole sempre le stesse,
dette ma svuotate, perciò dimenticate
Sai che c’è, c’è che prima o poi
ti accorgerai che,
ioS sono quello che hai voluto,
che da sempre hai cercato
Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, lo capirai, non finirà mai
in una specie estinta noi,
unici due superstiti
Sai non voglio, non pretendo
cose che non mi vuoi dare
non so dire frasi fatte
per un letto da disfare che
poi non ti è rimasto niente,
é solo che io ero già nel tuo futuro,
nel passato nel presente
Sono qui per farti credere ai miracoli
sono qui per sovvertire i pronostici
l’amore è una marea, come distrugge crea
e tu non puoi respingermi,
lo sanno anche gli angeli
Sono qui e adesso son venuto a prenderti
sono qui se non mi riconosci guardami
mi amavi già, ora lo sai, non finirà mai
di una specie estinta noi,
unici due superstiti.